MINORE

home / Archivio / Fascicolo / Quanto dei principi esposti da AIAF in materia di mediazione familiare e coordinazione genitoriale ..

indietro stampa articolo indice fascicolo leggi articolo leggi fascicolo


Quanto dei principi esposti da AIAF in materia di mediazione familiare e coordinazione genitoriale nel proprio manifesto per la riforma della giustizia familiare pubblicato a marzo 2021 è stato recepito dalla l. n. 206/2021 e come è perfettibile a parere di AIAf il disposto della legge delega

Valeria Vezzosi, Avvocata in Firenze

Sommario:

1. I principi espressi da AIAF in materia di mediazione familiare e coordinazione genitoriale nel proprio Manifesto e quanto di questi ่ stato recepito dalla l. 26 novembre 2021, n. 206 - 2. Come ่ perfettibile secondo AIAF il disposto della l. 26 novembre 2021, n. 206 quanto alla mediazione familiare - 3. La coordinazione genitoriale secondo il Manifesto AIAF - 4. Quanto ่ stato recepito dalla l. 26 novembre 2021, n. 206 circa la coordinazione genitoriale - NOTE


1. I principi espressi da AIAF in materia di mediazione familiare e coordinazione genitoriale nel proprio Manifesto e quanto di questi ่ stato recepito dalla l. 26 novembre 2021, n. 206

La mediazione familiare è un percorso di aiuto nei casi di cessazione di un rapporto di coppia a qualsiasi titolo costituito o di conflitti parentali che implichino aspetti emotivo-relazionali, volontario, sollecitato dalle parti, finalizzato alla riorganizzazione delle relazioni familiari ed in particolare al raggiungimento di accordi concreti e duraturi concernenti l’affidamento e l’edu­cazione dei minori, tutti gli aspetti economici e patrimoniali, e tutto quanto previsto dalla normativa vigente in tema di separazione e divorzio [1]. AIAF, associazione che raccoglie avvocati dedicati prevalentemente al diritto delle relazioni familiari, è consapevole dell’importanza della mediazione familiare al fine del contenimento e canalizzazione del conflitto familiare nel momento della separazione, del divorzio o del sorgere di un conflitto endo-familiare, ed è consapevole della funzionalità della mediazione familiare alla garanzia dei [continua ..]

» Per l'intero contenuto effettuare il login inizio


2. Come ่ perfettibile secondo AIAF il disposto della l. 26 novembre 2021, n. 206 quanto alla mediazione familiare

Non si rinviene però nella legge delega il limite fissato da AIAF riguardo alla non trattabilità delle questioni di tipo economico-patrimoniale da parte del mediatore. È vero che molte associazioni di mediazione applicano la c.d. mediazione semiglobale, ovvero il mediatore non tratta delle questioni economiche e patrimoniali se non sotto il profilo relazionale e previa consultazione con i legali o acquisendo loro parere; ma l’ambito di applicazione della mediazione familiare di nuovo conio, sollecitata o delegata dal giudice che si tiene quindi a latere di un contenzioso giudiziario, non può essere rimesso alla discrezionalità del singolo mediatore o associazione di mediazione. AIAF è consapevole che alla soluzione delle questioni economiche patrimoniali spesso consegue una rapida riorganizzazione delle relazioni familiari ed il raggiungimento di accordi concernenti l’affidamento e dell’educazione dei minori, concreti e [continua ..]

» Per l'intero contenuto effettuare il login inizio


3. La coordinazione genitoriale secondo il Manifesto AIAF

La coordinazione genitoriale, traduzione letterale del termine inglese parenting coordination, è definita da Debora K. Carter, colei che l’’ha teorizzata, un metodo alternativo di risoluzione delle controversie (ADR Alternative Dispute Resolution) per genitori separati, divorziati o mai sposati, incapaci di risolvere conflitti genitoriali, che possono altrimenti cercare rimedio ai loro conflitti attraverso il sistema giudiziario [5]. Dopo anni di studio ed applicazione da parte delle corti di merito [6] viene oggi definita come un processo di risoluzione attiva delle controversie centrato sul minore, attraverso il quale un professionista che si occupa di famiglie e minori, adeguatamente formato, aiuta i genitori altamente conflittuali ad attuare il loro piano genitoriale, facilitando la risoluzione delle controversie in maniera tempestiva, sensibilizzandoli sui bisogni dei loro figli e, previo consenso delle parti, prendendo decisioni in base al [continua ..]

» Per l'intero contenuto effettuare il login inizio


4. Quanto ่ stato recepito dalla l. 26 novembre 2021, n. 206 circa la coordinazione genitoriale

La formulazione dell’art. 1, 23° comma, lett. ee) attua un adeguato bilanciamento fra rispetto del principio di autodeterminazione dell’adulto e dovere dello stato di intervento a sostegno del minore e delle famiglie, dottrina di settore e prassi applicativa fin qui. Non si ritrova tuttavia la previsione di istituzione di un elenco di coordinatori genitoriale presso ciascun tribunale, indicata da AIAF; ciò è singolare laddove si consideri che ciò è ed è garanzia di verifica di professionalità per il giudice e per le parti e che la analoga previsione è stata fatta quanto alla mediazione familiare allo scopo di facilitare l’accesso allo strumento [8]. Il coordinatore, ausiliario del giudice, opera poi con coppie altamente conflittuali o a perdurante conflittualità, ed interviene dopo che sono stati emessi provvedimenti che regolamentano l’affidamento dei figli; al coordinatore vengono mandati [continua ..]

» Per l'intero contenuto effettuare il login inizio


NOTE

» Per l'intero contenuto effettuare il login inizio